Cosa sono i CFD? Quali sono i vantaggi derivanti dal trading di CFD? Come funziona compravendere tali strumenti finanziari derivati? Scopriamo tutti i dettagli in questa guida dedicata.

Trading CFD: cosa sono?

CFD è l’acronimo di Contract For Difference, contratto per differenza, in quanto viene concluso un vero e proprio contratto tra trader e intermediatore finanziario.

I CFD sono prodotti derivati: il loro valore è legato a quello di un altro asset, chiamato sottostante (materia prima, valuta, ETF, hedge funds, etc.)

Si vende o si acquista un contratto che riproduce perfettamente i prezzi dell’attività finanziaria sottostante, senza però detenere fisicamente il bene e senza acquisirne la proprietà.

I CFD sono privi di scadenza e costituiscono una scelta flessibile per effettuare trading sui movimenti di prezzo di determinati mercati (indici, materie prime, azioni, valute virtuali, etc.).

 Fare Trading CFD: quali sono i vantaggi?

I contratti per differenza presentano una scommessa ricca di vantaggi, una vera e propri opportunità di fare business online e di assicurarsi un capital gain.

A causa della loro natura, che non coinvolge reali scambi di asset, le commissioni richieste per le operazioni sono esigue e assai attrenti.

I CFD consentono agli investitori di ricavare un beneficio economico sia in caso di rialzo che in caso di ribasso del prezzo degli strumenti sottostanti.

Proprio così, si può trarre vantaggio anche dai trend “ribassisti”.

Un’altra interessante caratteristica da valutare, connessa ai CFD, è la leva finanziaria che consente di amplificare il capitale a disposizione del trader, aumentando i guadagni o le perdite.

A titolo esemplificativo, con una leva pari a 1:20, un capitale di 50 € può movimentare sul mercato una somma uguale a 1000 €.
Attualmente, il numero di traders che entrano in contatto con i CFD è in crescita.

Proprio per la diffusione di questo tipo di trading, si trovano diverse piattaforme di trading semplici da utilizzare. I traders meno esperti non avranno difficoltà ad avvicinarsi a questo mondo, potendo fare pratica mediante l’apertura di un Conto Demo.

In aggiunta, la maggioranza dei Brokers richiede un capitale modesto per le negoziazioni iniziali con i CFD. Bastano 200-300 € per accedere a un servizio di trading.

 Trading CFD: come funziona?

Una strategia funge da autentica bussola per orientare il trader a investire al meglio il proprio denaro.

Occorre effettivamente conoscere come e in quali momenti investire sui mercati, minimizzare le perdite e massimizzare i guadagni, oltre che gestire il tempo da dedicare al trading online.

Ultimo, ma non meno importante, il trader deve essere padrone delle sue emozioni.

Ricavi improvvisi e un cambio repentino delle quotazioni degli asset portano a rischiare di più e alimentano un senso di avidità.

Svariate perdite consecutive potrebbero indurre allo sconforto e alla rinuncia verso ottime occasioni di guadagno.

Una strategia di negoziazione telematica non può prescindere dall’analisi dell’andamento dei mercati: tale analisi permette di catturare informazioni preziose e aggiornate, utili per stabilire se investire al rialzo (posizione long) oppure al ribasso (posizione short), così come per identificare i punti di ingresso e di uscita dalle posizioni.

In aggiunta, una strategia fornisce una modalità per configurare con accuratezza i livelli di Stop Loss e Take Profit.

Tali soglie consentono, in modo del tutto automatico, di chiudere le posizioni aperte sia nell’eventualità di perdita eccessiva, sia nel caso di conseguimento dell’obiettivo target di utile prefissato.

 Esempio Trading CFD

Si ipotizza che una compagnia telefonica abbia pronosticato profitti da record.

Il prezzo crescerà entro breve e il trader acquista 1000 unità a 15.5 €.

Con un prezzo in ascesa, da 15.5 € a 16.0 €, il profitto risulta di 0.5 €. Moltiplicando il profitto unitario per le 1000 unità si ottiene un totale di 500 € di guadagno.

Con un prezzo in picchiata, da 15.5 € a 15.0 €, la perdita ammonta a 500 €.

Si evincono due diverse opzioni di investimento del capitale.

Quando il trader suppone che il valore di uno specifico prodotto o servizio possa salire, acquisterà le unità per venderle in un secondo momento e concretizzare il guadagno.

Qualora il trader preveda che il valore sia destinato a scendere, egli agirà secondo una previsione ribassista, acquistando il prodotto ad un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato.

Di qui, si comprende che ne deriva un profitto.